- PASSARE DALLE PAROLE AI FATTI: SCELTE CONCRETE SECONDO IL VANGELO NEL QUOTIDIANO;
- PASSARE DAL “SAPERE INTELLETTUALMENTE” IL CRISTO AL VIVERLO E TESTIMONIARLO SULLA LINEA DELLA CARITA’ E DELLA MISSIONE;
- PASSARE DALLE “LAMENTELE CONTINUE, FUGHE DALLA REALTA’, ATTESE ILLUSORIE”… AL DARE IL PROPRIO CONTRIBUTO ALLA SOLUZIONE DEI PROBLEMI, VIVENDO LA LEGGE DELL’INCARNAZIONE: cioè dare culto a Dio con tutta la ricchezza del proprio essere assumendo responsabilmente l’impegno della propria vocazione con la fatica, le lotte, le gioie e le prove che comporta…
MANCANZA DI CONCRETEZZA E DI DECISIONE VUOL DIRE:
distacco
- tra parola ed azione
- tra ascoltare e fare
- tra promettere e mantenere
- tra quello che dovremmo fare e quello che in concreto facciamo
“La mancanza di concretezza e di decisione (spirito di incarnazione) in che consiste? Si tratta di un distacco che rode, come un cancro, un po’ tutta la nostra vita. Biblicamente potremmo chiamarlo distacco tra l’occhio, l’orecchio, il cuore e la mano: l’occhio è l’attenzione, l’orecchio è l’ascolto, il cuore è la decisione, la mano è la concretezza e l’azione. Se occhio, orecchio, cuore e mano vanno ciascuno per proprio conto, la nostra vita diventa incoerente, frustrata, inconcludente. E’ il trauma fondamentale di un’esistenza umana non unitaria.
Va naturalmente detto subito che concretezza non equivale semplicemente a darsi da fare, a muoversi, a riempire i vuoti e lo spazio di parole, perché in questo caso si tratterebbe di nevrosi, d’agitazione. La concretezza è, invece, il giusto rapporto tra ascolto, decisione e concretezza dell’azione; è l’equilibrio tra orecchio e occhio, cuore e mani. Maria ascolta, decide, agisce con gioia, umiltà, concretezza e semplicità…”.
