Dopo la lettura di un brano del Libro di Isaia, ci sono le testimonianze e le richieste di perdono. Poi la lettura del Vangelo di Luca con la parabola del fariseo e del pubblicano. Le testimonianze sono tre. Tutte toccanti. C’è Laurence, residente in Germania e abusato in Sudafrica quando aveva 11 anni, che accusa la Chiesa di mancanza di trasparenza e responsabilità, di insabbiamenti. Poi c’è Sara Vatteroni, direttrice regionale per la Toscana della Fondazione Migrantes che, accompagnata dall’ivoriana Solange, parla del dramma dei migranti. Infine suor Deema Fayyad, siriana, della comunità fondata da padre Paolo Dall’Oglio, che racconta la terribile esperienza della guerra che sta martoriando le sue terre.
