Autore: ancille - page 8

Per chi soffre lunedì 15  settembre c’è il Giubileo della consolazione: come funziona

Voluto fortemente da Francesco, l’appuntamento prevede la partecipazione di quasi 9mila persone da 115 Paesi. Alle 17 nella Basilica di San Pietro la veglia di preghiera presieduta da Leone XIV Don Giuseppe Iuculano tutti i sabati e le domeniche mattina aspetta nella cappella “Gesù risorto” a Roma, accanto al cimitero Laurentino, le mamme, i papà […]

Agostiniani e Paolini: alleanza per l’evangelizzazione

Presentata a Roma una collaborazione tra le due congregazioni: obiettivo valorizzare i rispettivi carismi nell’ottica di portate a tutti la Buona Novella. Mettendosi, concretamente, a servizio del prossimo Un’alleanza editoriale nel segno della fede e della solidarietà. Tra gli agostiniani e i paolini scatta una collaborazione «nel comune impegno dell’evangelizzazione», sottolineano entrambe le congregazioni. «Questa […]

Del peccato non dobbiamo avere solo una dimensione umano-psicologica o morale, ma una visione chiamiamola mistica; una visione teologica come Paolo la presenta nella lettera ai Romani: Rm capitoli 1 e 7…

  Avere un’idea debole e distorta del peccato fa parte del nostro essere peccatori. “Nel cuore dell’uomo parla il peccato… Egli si illude con se stesso nel ricercare la sua colpa e detestarla (Sl 36, 2-3). Nel cuore dell’uomo parla il peccato: per questo è assurdo attendersi che l’uomo ammetta il male, ne comprenda la […]

“L’ora è venuta”, sessanta anni dopo: il messaggio di Paolo VI alle donne

Sul numero di settembre del mensile de L’Osservatore Romano “Donne Chiesa Mondo”, la teologa Serena Noceti rilegge il Messaggio che l’8 dicembre 1965, in chiusura del Vaticano II, Papa Montini consegnava “alla metà dell’immensa famiglia umana” di Serena Noceti L’8 dicembre 1965  in piazza San Pietro, al termine della solenne messa di conclusione del Concilio […]

I cristiani, soprattutto i consacrati, pur dovendo compiere una rottura con la mondanità, hanno il dovere di vivere in modo bello, di avere una vita bella, buona e beata, a immagine di quella di Gesù

Il cristianesimo è la vita in Cristo. E Cristo non si ferma mai alla negazione, al rifiuto. Siamo noi che, allontanandoci dallo spirito evangelico, abbiamo caricato l’uomo di tanti fardelli. Il cristianesimo non è caratterizzato tanto da proibizioni: perché è vita, fuoco, creazione, illuminazione, risurrezione. La vita di Gesù che “passò tra gli uomini facendo […]

l’Apostolo, il Consacrato dev’essere lucidamente formato a esser minoranza, e sentirsi minoranza, quasi marginale, è scomodo, ma apre anche percorsi importanti e del tutto in linea con l’autentica identità del consacrato…

L’apostolo, il consacrato va preparato a entrare entro un contesto sociale e ideologico che non gli è favorevole, di cui non può disporre come un leader d’una «maggioranza»; avrà la sensazione che il suo messaggio non venga recepito né accolto, e neppure che sia considerato interessante e degno d’ascolto, perché questa società ormai ampiamente secolarizzata […]

“Il regno dei cieli è simile al granellino di senapa… è simile al lievito, che una donna prese e nascose in tre misure di farina di frumento, finché non fu tutta fermentata”.

Il Regno di Dio non è paragonato al seme, ma alla storia del seme; la parabola è teologica: è rivelazione prima che avvertimento. Nell’ambito del Regno di Dio i criteri di grandezza e dell’apparenza non servono per valutare ciò che conta e ciò che non conta. I discepoli non devono fare propri i criteri del […]